What We Do Counts

What We Do Counts
Ingo Maurer 2015
Alluminio, acciaio. Il balloon con i moduli LED integrati ruota di 360° e può essere variato in altezza. Nella versione di serie un lato della nuvoletta è bianco e consente con l’inclusa penna whiteboard di lasciare messaggi personalizzati, che possono essere cancellati e modificati in qualunque momento.
Descrizione delle lampade
2 x 6 W LED, 1040 lm, 3000 K, CRI 9, no dimmerabile, EEC A+. Munita di LED integrati. Il modulo LED non può essere sostituito dall‘utente, ma da un specialistà.
Dati tecnici
Per 100-240 V, secondario 18,5 V/700 mA. Con Alimentatore elettronico con adattatore per spina di corrente.
Dimensioni
Altezza max. 85 cm, larghezza max. 90 cm, lunghezza del cavo 200 cm.
Varie
Esposto nei nostri Showroom di Monaco e di New York. Disponibile da febbraio 2016. Nella versione di serie un lato della nuvoletta è bianco e consente con l’inclusa penna whiteboard di lasciare messaggi personalizzati, che possono essere cancellati e modificati in qualunque momento.

​I prototipi della lampada da lavoro What We Do Counts inizialmente sono stati presentati con due piastre di base differenti. Allo stato attuale sarà disponibile a partire da marzo 2016 soltanto la versione con la piastra di base nera (febbraio 2016).

Ingo Maurer a proposito di What We Do Counts:

"I fumetti sono diventati una parte importante nelle nostre vite. Spiritosi e allegri, divertenti e anche fonte d'ispirazione. Adoro i balloon. Quindi ho pensato, perché non creare una lampada da tavolo a forma di nuvoletta? Però con un forte messaggio, che riguarda tutti noi: "Ciò che facciamo, conta!"

I miei lavori sono spesso caratterizzati da elementi umoristici. Questa lampada da tavolo - o Arbeitslampe come la chiamiamo noi - è uno scherzo serio: Ha una buona resa luminosa, può essere orientata a piacere, è molto funzionale ed infine è anche fonte d'ispirazione - ciò che facciamo conta.

Ringrazio profondamente il mio team fantastico per avermi aiutato nella realizzazione di questa lampada."

Foto: Tom Vack & Team