Eventi

A Dozen Red Things
Spazio Krizia 2012

„Da tanti anni lo Spazio Krizia rappresenta una possibilità fantastica dove poter esporre i miei oggetti e idee. E’ diventato il mio campo base a Milano, un luogo dove ho potuto conoscere tante persone interessanti, last not least l’eccezionale Mariuccia Mandelli!" (Ingo Maurer)

Nel 2012, Ingo Maurer ha presentato dodici Looksoflat rossi (disegno Stefan Geisbauer), Green Wall, Floating Table (prototipo), Manifold (Axel Schmid) e Candles in the Wind, una collaborazione con Moritz Waldemeyer ed altro. I mobili di polistirolo sono creati del I.M. team. Foto: Tom Vack and Team.

Euroluce 2013
Milano

Biotop

​Dal lavoro per pezzi unici particolari nascono spesso le idee per creazioni per la collezione. L'oggetto di spugne naturali con modelli di insetti realizzati a mano ha dato lo spunto per J.B. Schmetterling e Johnny B. Butterfly.

Lacrime del Pescatore
Installazione a Spazio Krizia, 2009

​Nel 2009 abbiamo esposto a Spazio Krizia Lacrime del Pescatore in forma di un'installlazione in movimento sopra una tavolo di Dirk Vander Kooij.

One Thousand and One Lights
Spazio Krizia, 2006

​One Thousand and One Lights e Rose, Rose, on the Wall…, due degli oggetti presentati a Milano nel 2006.
Rose, Rose on the Wall…. è una 'carta da parati' rossa luminosa. E' composta da circa 900 circuiti stampati rossi appositamente realizzati e disposti su una parete. Il dieci percento circa dei circuiti stampati è dotato di LED RGB a forma di rosa. Il colore e l'intensità luminosa possono essere regolati e programmati secondo l'atmosfera desiderata.

One Thousand and One Lights è sospeso al soffitto come un tappeto volante. I LED bianchi e colorati formano sui circuiti stampati diversi disegni con colore e luminosità regolabili.

Spazio Krizia
2005

​Nel 2005 Ingo Maurer ha presentato tre versioni del tavolo Trotzdem insieme a Porca China, il primo lampadario Porca Miseria! realizzato
con figure cinesi in porcellana di colore blu. Nel cortile abbiamo esposto Big Dish Floor. Ospiti erano Reed Kram e Clemens Weisshaar
Breeding Tables.

Spazio Krizia
2004

Foto: Tom Vack